Provincia Macerata
Comune Caldarola
Altitudine 411 m.s.l.m.
Abitanti 77
Tipologia proprietà
Superficie 47000 mq
Stato del borgo

Dettagli

In seguito alla caduta dell'Impero Romano, Pievefavera seguì le sorti di tutti quei piccoli centri montani che per continuare a vivere si arroccarono in luoghi impervi, al sicuro di mura castellane.
La cellula germinativa del nuovo insediamento fu la pieve; nLa storia di Pievefavera è stata strettamente legata alle vicende del Comune di Camerino che nel periodo compreso tra il XIII sec. e l'inizio del XVI sec. realizzò il più grosso ed efficiente sistema difensivo della Bassa Marca. La posizione strategica di Pievefavera a difesa del confine in direzione sud-est, nonché il suo peculiare rapporto diretto con la famiglia dei Da Varano che dominò in Camerino per circa 3 secoli, l'importanza stessa della pieve in possesso (fino al 1453) dell'unica fonte battesimale della zona, decretarono la superiorità del borgo fortificato rispetto a quelli limitrofi e la sua sopravvivenza nei secoli.
Cosi come l'espansione fortificata è in stretta connessione alla crescita del comune di Camerino, la sua decadenza, o meglio l'arresto della crescita della sua struttura castellare segue il declino della famiglia Da Varano che viene esautorata nel 1434. Camerino dopo un decennio di repubblica e un ritorno dei Da Varano nella figura del Principe Giulio Cesare, nel 1502 è definitivamente conquistato da Cesare Borgia e da Giovanni Borgia governato sino al 1539 anno dell'incameramento del Ducato di Camerino da parte della Sede Apostolica.
Questa data si può ritenere conclusiva della fase attiva nella storia delle fortificazioni del territorio camerte; lo Stato della Chiesa infatti, anche per le mutate condizioni storiche/politiche non si avvalse delle potenzialità militari dei nuovi centri annessi che per il loro aspetto fortificato rimasero cristallizzati, per quello che il trascorrere dei secoli ci permette di vedere, ad un'immagine tre-quattrocentesca.
LA STRUTTURA URBANAnLa struttura urbana di Pievefavera è giunta praticamente intatta sino ai giorni nostri.
Il nucleo centrale di tutto l'insediamento è come abbiamo visto, la Pieve della quale si hanno notizie documentate sin dal XII secolo. Da questo punto situato nella zona più in alto, l'espansione in tre fasi successive segnate dalla costruzione di tre nuove cinte murarie.

       INFORMAZIONI

  • Giacitura: sperone roccioso
  • Uso suolo: coltura arborea
  • Funzione del borgo: sede di potere militare
  • Epoca di fondazione: medievale
  • Percentuale abbandono: 15%
  • Contesto ambientale: collinare
       SERVIZI
  • Stazione ferroviaria: 13 Km
  • Superstrada: 4 Km
  • Sede comunale: 4 Km
  • Sede provinciale: 33 Km
  • Autostrada: 51 Km
  • Rete Elettrica: bassa tensione - aerea
  • Rete Pubblica Illuminazione: interna al borgo, interna ed esterna alla fortificazione
  • Rete Telefonia Fissa: aerea
  • Rete Telefonia Mobile: copertura telefonica
  • Rete Linea Gas: media pressione/metano
  • Rete Idrica: potabile
  • Rete Fognaria: mista
  • Raccolta Rifiuti: separata

Edifici ed elementi

  • Casa rurale
  • Chiesa
  • Mura castellane

Fotografie

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