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22/10/2015 NELL'AREA INVESTITORI TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI PER INVESTIRE NEI BORGHI RURALI DELLE MARCHE

L'area investitori offre a tutti gli utenti interessati la possibilità di cercare la soluzione più vicina alle proprie esigenze di investimento tramite il form di ricerca e il dettaglio di tutte le offerte immobiliari presenti.
Nell'area DOWNLOAD è possibile prendere visione dei dossier tecnici informativi a supporto di potenziali investitori e gestori, con un'area dedicata alla modulistica e alle FAQ.
Per alcuni borghi e immobili sono presenti gli Studi di fattibilità realizzati.











20/10/2015 I PROPRIETARI DEI BENI E DEI BORGHI RURALI DELLE MARCHE INCONTRANO LE AGENZIE E GLI OPERATORI IMMOBILIARI

Lunedì 19 ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Fossombrone e nella Sala Ramazzotti del Comune di Petritoli i proprietari dei beni immobili e dei borghi rurali della regione Marche hanno incontrato le agenzie e gli operatori immobiliari per valutare possibili soluzioni per il recupero e la valorizzazione del nostro splendido patrimonio.
Hanno partecipato le agenzie RE/MAX Italia, AeG Agenzia Immobiliare, Vinci Properties, Colliers International e House Vision che dopo una prima parte di presentazione e analisi del mercato specifico relativo alle aree rurali delle Marche hanno dato la loro disponibilità a incontri one-to-one con i singoli proprietari.
Gli eventi hanno riscontrato molto interesse da parte sia delle agenzie che dei proprietari presenti in quanto si sono concretizzati i primi risultati del progetto di marketing e comunicazione nell'attivazione di un canale diretto con alcuni tra i più importanti e significativi operatori immobiliari specializzati nel settore dei beni siti in aree rurali e nei centri storici, con particolare attenzione al mercato estero.

  


24/08/2015 UN VIAGGIO SUGGESTIVO NEI BORGHI DI ALTETA, ELCITO E MESCHIA

Alteta, Elcito e Meschia: tre borghi da percorrere seguendo i vicoli, le pietre, gli scorci, i paesaggi per respirare il fascino di questi borghi e immaginare possibili scenari futuri. 


ALTETA (Montegiorgio - FM


Alteta, un piccolo castello sulla sommità di un colle

Alteta (Montegiorgio), uno dei #borghi delle aree interne delle #Marchehttp://www.investinmarche.it/detail.aspx?id=186

Posted by Invest in Marche Property on Mercoledì 23 settembre 2015



ELCITO (San Severino Marche - MC)



Elcito, il paese del vento

Elcito (San Severino Marche), uno dei #borghi delle aree interne delle #Marchehttp://www.investinmarche.it/detail.aspx?id=7

Posted by Invest in Marche Property on Mercoledì 23 settembre 2015



MESCHIA (Roccafluvione - AP)




Meschia, borgo montano immerso nella natura

Meschia (Roccafluvione), uno dei #borghi delle aree interne delle #Marchehttp://www.investinmarche.it/detail.aspx?id=100

Posted by Invest in Marche Property on Giovedì 24 settembre 2015



30/06/2015 INVEST IN MARCHE PROPERTY A EXPO 2015

I BORGHI STORICI RURALI DELLA REGIONE MARCHE: UN TESORO DA SCOPRIRE ALL'EXPO MILANO 2015

I Gruppi di Azione Locale (GAL) delle Marche – GAL Sibilla, GAL Colli Esini, GAL Montefeltro Sviluppo, GAL Flaminia Cesano, GAL Fermano Leader, GAL Piceno – sono stati presenti a EXPO 2015 presso il Padiglione della Società Civile Cascina Triulza dal 6 al 12 luglio 2015 con “Invest in Marche Property”, un progetto di cooperazione interterritoriale “Distretto Culturale Evoluto delle Marche. Progetto per il marketing e la promozione dei borghi rurali e dei beni architettonici restaurati delle aree interne delle Marche”.
Il progetto nasce da uno studio sul sistema dei borghi e dei centri storici minori delle aree interne della regione Marche. Questi costituiscono l'armatura territoriale storica delle aree rurali e montane, rappresentando una peculiarità della regione e un patrimonio di eccezionale valore (ambientale, paesaggistico, enogastronomico, culturale, storico, architettonico) che, a causa dell'abbandono o sottoutilizzo, corre il rischio di progressiva scomparsa. Per questo è stata avviata un'azione di promozione e di rivalutazione di questi borghi per un loro ritorno alla vita tramite il recupero, in primis architettonico e patrimoniale, e anche dal punto di vista della rivitalizzazione delle attività turistiche, culturali e produttive.
L'obiettivo principale del progetto è il rafforzamento del sistema economico delle aree rurali delle Marche attraverso lo sviluppo di una nuova economia “soft” basata sulla cultura, sull'enogastronomia, sull'innovazione, sulle risorse umane e intellettuali.
Un obiettivo di carattere economico-culturale, volto a promuovere alcuni borghi e contenitori a ciò vocati, come luoghi di insediamento di nuove attività imprenditoriali innovative, ad elevato contenuto culturale e anche a forte caratterizzazione giovanile.
L'altro aspetto è la valorizzazione dei territori così da renderli più attrattivi per l'insediamento a fini turistici, residenziali, ma anche sociali. Quindi prospettare una modalità di convivenza locale che, nel rispetto delle proprie radici e nel recupero di uno stile di vita autentico e di qualità, possa offrire soluzioni sostenibili di vita e di lavoro. La rivalutazione di un borgo rappresenta in realtà la rinascita di una dimensione naturalmente e storicamente presente secondo nuove direttrici di innovazione e di sviluppo.

EXPO Milano 2015 - Padiglione Società Civile



     


24/06/2015 INVEST IN MARCHE PROPERTY CON SYMBOLA AL FESTIVAL DELLA SOFT ECONOMY

Invest in Marche Property ha partecipato attivamente al Festival della Soft Economy organizzato da Symbola a Treia il 23 e 24 giugno 2015 con uno stand presso il Teatro Comunale e con un intervento dell'Ing. Luca Piermattei che come coordinatore del “Progetto Borghi”, a nome dei GAL marchigiani, ha presentato le opportunità offerte dal sistema dei borghi e dei beni architettonici delle aree interne della regione Marche.

   


06/03/2015 INVEST IN MARCHE PROPERTY AL MIPIM – CANNES DAL 10 AL 13 MARZO

In linea con il piano di marketing per la promozione dei borghi rurali e dei beni architettonici restaurati delle aree interne delle Marche, i GAL della regione hanno partecipato alla 26ma edizione di MIPIM, che si è tenuta dal 10 al 13 marzo 2015 a Cannes.

Questo evento rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il mercato immobiliare a livello mondiale. Riunisce i players più influenti di tutti i settori immobiliari internazionali - ufficio, residenziale, retail, sanità, sport, logistica e industriale - con possibilità di avere accesso al maggior numero di progetti di sviluppo e fonti di capitale in tutto il mondo.

"Invest in Marche Property" allo stand R8-B10 insieme alla Regione Marche, all'ICE e all'ANCI. La fiera costituisce una vetrina internazionale importante per i primi progetti selezionati e oggetto di studi di fattibilità volti al recupero e alla valorizzazione di borghi o contenitori storici, tali da innescare nuovi investimenti e di creare, come scenario/obiettivo, un sistema a rete che dia una nuova funzione economica e sociale all'ingente patrimonio architettonico e storico-culturale che punteggia il paesaggio delle colline marchigiane.

I progetti che presentati ai potenziali investitori sono tra i casi individuati come concretamente e rapidamente attuabili nell'ottica di una rivitalizzazione attenta alla salvaguardia delle radici e dell'identità dei luoghi.


    



13/02/2015 I GAL DELLA REGIONE MARCHE INCONTRANO GLI OPERATORI, I TECNICI E GLI AMMINISTRATORI DEL TERRITORIO

Dal 29 gennaio al 10 febbraio i GAL partner del progetto “Invest in Marche Property” hanno svolto degli incontri di animazione a livello regionale con gli operatori, i tecnici e le amministrazioni per il progetto di marketing e promozione dei borghi rurali e dei beni architettonici restaurati delle aree interne delle Marche.
Il sistema dei borghi e dei centri storici minori costituisce l'armatura territoriale storica delle aree rurali e montane marchigiane, rappresentando una peculiarità della regione e un patrimonio di eccezionale valore (ambientale, paesaggistico, storico, architettonico) che, a causa dell'abbandono o sottoutilizzo, corre il rischio di progressiva scomparsa.
L'obiettivo generale del progetto è il rafforzamento del sistema economico delle aree interne delle Marche mediante lo sviluppo di una nuova economia “soft”, basata sulla cultura, sull'innovazione, sulle tecnologie avanzate, sulle risorse umane e intellettuali.
Una prospettiva da perseguire tramite esperienze di recupero e valorizzazione di borghi o contenitori storici, tali da innescare nuovi investimenti e di creare, come scenario/obiettivo, un sistema a rete che dia una nuova funzione economica e sociale all'ingente patrimonio architettonico e storico-culturale che punteggia il paesaggio delle colline marchigiane.
Per questo i soggetti coinvolti sul territorio sono stati chiamati a individuare casi circoscritti, ma concretamente e rapidamente attuabili, di rivitalizzazione attenta alla salvaguardia delle radici e dell'identità dei luoghi.
Agli incontri programmati sono intervenuti numerosi partecipanti per discutere e approfondire le linee di indirizzo su cui basare la selezione dei casi sui quali elaborare uno studio di fattibilità che individui le funzioni insediabili, i costi, le potenzialità di ritorno economico dell'investimento.
La selezione assieme alle Comunità locali dei primi casi da sottoporre a studi di fattibilità da proporre al mercato dovrà considerare innanzitutto il criterio della concretezza delle potenzialità attuative e della esemplarità delle proposte da “mettere in vetrina” per attrarre investimenti italiani ed esteri.
I primi casi studio saranno presentati a potenziali investitori, sia italiani sia internazionali, grazie alla partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche del settore immobiliare in Europa.

 
GAL COLLI ESINI                                    GAL FERMANO

 
GAL FLAMINIA                                        GAL MONTEFELTRO

 
GAL SIBILLA                                           GAL PICENO


27/11/2014 CONVEGNO "NUOVA VITA AI BORGHI STORICI E RURALI DELLE MARCHE"

Rigenerare il tessuto economico, storico e culturale marchigiano dei piccolissimi centri rurali, con interventi mirati e moderni strumenti di rilancio.
Questo è l’impegno dichiarato nel corso del convegno dal titolo “Nuova vita ai borghi storici e rurali delle Marche” ospitato, lo scorso 27 novembre, presso l’Oratorio della Carità di Fabriano.
L’obiettivo, in linea con i contenuti del nuovo Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, sarà perseguito attraverso le previste dotazioni dalla Regione Marche, mentre i sei GAL marchigiani guadagnano una rafforzata centralità per l’organizzazione e lo sviluppo dei progetti di valorizzazione territoriale e microeconomica locale, con priorità e risorse - 60,5 milioni di euro - molto più consistenti rispetto al passato.
Il convegno aperto dal sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, ha proposto una panoramica completa e approfondimenti specifici sul tema dell’incontro. Fra gli interventi quelli istituzionali di Patrizia Barocci, funzionario della Regione Marche, che ha inquadrato il tema e il ruolo dei GAL nel contesto del nuovo PSR 2014-2020. “Per i GAL, ha spiegato Barocci, il PSR prevede anche attività aggiuntive per interventi integrati, creazione di filiere agro-sociali, accordi agro-ambientali, cooperazione in ambito agricolo. Se i GAL agiscono come animatori in questi settori avranno priorità rispetto ad altri soggetti”.
Riccardo Maderloni, presidente del GAL "Colli Esini San Vicino" e del "Coordinamento regionale dei GAL delle Marche", ha sottolineato come l’azione dei GAL debba partire dallo sviluppo rurale e da quello delle aziende agricole in un quadro di sviluppo integrato attento al patrimonio artistico, storico e culturale. “Stiamo per questo proponendo un nuovo progetto per lo sviluppo dei Borghi, ha dichiarato Maderloni, che prevede attività di marketing, consulenza e supporto alle realtà imprenditoriali artigianali, locali e non, per favorire un’azione di riuso e di valorizzazione di questo patrimonio. Per noi, quello dei borghi, è un vero e proprio brand di qualità, un grande patrimonio da far scoprire”.
Luca Piermattei, direttore GAL "Colli Esini San Vicino" e Coordinatore del Progetto Borghi, ha invece parlato dell’esperienza e dei risultati maturati attraverso la sperimentazione degli anni passati, dell’analisi che ha permesso la realizzazione di un quadro complessivo del patrimonio culturale e di una serie di piccoli interventi in spazi pubblici avviati in 70 borghi minori. “Ora, ha aggiunto Piermattei, dobbiamo costruire il “prodotto” per poter proporre agli investitori qualcosa che abbia un senso a livello economico e realizzare, con i fondi comunitari, azioni per lo sviluppo territoriale nel suo complesso”.
Approfondimenti e sollecitazioni sono poi arrivati dai relatori specializzati presenti al convegno.
Fabiola de Toffol, Studio P3 Poliedra, ha parlato dello sviluppo locale di tipo partecipativo, delle scelte possibili a livello di metodo soffermandosi sull’importanza dei valori comuni, della vivibilità e della competitività. Tutti elementi, questi, da armonizzare, dopo l’analisi di contesto, attraverso un processo di pianificazione e attuazione inclusivo nei confronti degli interlocutori locali. Hanno poi parlato del significato che i borghi rivestono come luogo del futuro e come rete di connessione distribuita, Nicola Flora e Eleonora Cucinelli, autori del libro “I borghi dell’uomo”, mentre Maurizio Piazzini - Istituto Nazionale di Urbanistica Marche - ha illustrato la tipica distribuzione dei piccoli borghi, storicamente collocati sui crinali del territorio medio collinare marchigiano, che compongono una sorta di città diffusa e ai quali far riferimento per uno sviluppo integrato e armonico.
Fabio di Bitonto, geologo, creatore de sito “Paesi fantasma” ha fornito, attraverso la sua piattaforma, una base a livello progettuale per i borghi abbandonati, circa 6.000 quelli censiti in Italia, e ha individuato nel recupero degli antichi borghi e delle tradizioni ed essi collegate, un interessante opportunità di lavoro per i giovani o gli inoccupati.
La parola è poi passata ai protagonisti attivi di un vero e proprio mutamento sociale. Imprenditori provenienti da fuori regione, infatti, hanno illustrato in una tavola rotonda esperienze e pratiche interessanti attraverso la presentazione delle loro case history.
L’Assessore alla Cultura Pietro Marcolini ha chiuso i lavori ribadendo l’importanza dei territori interni e l’impegno per la loro valorizzazione storico-culturale ed economica.

Articolo tratto da "Vivere Fabriano"


Materiali del convegno


24/06/2014 INVEST IN MARCHE PROPERTY ALL'EIRE - EXPO ITALIA REAL ESTATE – MILANO

In linea con il piano di marketing per la promozione dei borghi rurali e dei beni architettonici restaurati delle aree interne delle Marche, i GAL della regione hanno partecipato alla decima edizione di EIRE, tenutasi dal 24 al 26 giugno 2014 a Fieramilanocity.

Questo appuntamento ha rappresentato un momento di condivisione tra tutti gli attori della filiera immobiliare ed è stata un’occasione importante per mettere in atto processi virtuosi attraverso la connessione tra vari professionisti del settore.

L'evento ha costituito una prima vetrina internazionale, nella quale i borghi marchigiani si sono confrontati con altre realtà, presentando i dieci casi studio approfonditi e le potenzialità di un patrimonio storico, architettonico e culturale da far rivivere e da valorizzare.

L'obiettivo ultimo rimane il rafforzamento del sistema economico delle aree rurali delle Marche attraverso lo sviluppo di una nuova economia “soft” cercando di attrarre nuovi investimenti e di creare un sistema a rete che ridia una funzione economica e sociale all'ingente patrimonio che punteggia il paesaggio delle colline marchigiane.



  

   

   


26/06/2009 I 5 GAL MARCHIGIANI UNITI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BORGHI STORICI DELL’ENTROTERRA

I risultati dell’importante progetto presentati ad Ancona venerdì 26 giugno 2009, alle 10, nella sede della Regione Marche (Sala Verde).

I Gruppi di Azione Locale (GAL) marchigiani dei Colli Esini S.Vicino, Montefeltro Leader, Flaminia Cesano, Sibilla e Piceno si sono uniti per un progetto di valorizzazione e riuso dei borghi storici rurali dell’entroterra, i cui risultati sono stati presentati ufficialmente in un convegno VENERDI’ 26 GIUGNO nella sede della Regione Marche, dalle 10 alle 13 nella Sala Verde. I 5 GAL hanno sviluppato un progetto sull’avvio di una fase di valorizzazione dei nuclei minori di antico impianto, che ha coinvolto 150 borghi nella fase di analisi e censimento, laboratori per la messa a punto di buone pratiche di recupero funzionale a fini turistici, culturali, residenziali, di servizio alle imprese ed al territorio, anche in connessione con le azioni di valorizzazione e programmazione promosse dagli Enti gestori delle aree protette. Questo anche in riferimento agli estesi interventi di ricostruzione e restauro dei manufatti che hanno caratterizzato, negli ultimi anni la zona a seguito degli enti sismici.

Interventi convegno di presentazione ufficiale dei risultati:

Saluti:
    › Raffaele Bucciarelli (video)
    (Presidente del Consiglio regionale)

    › Dott. Riccardo Maderloni (video: parte 1 - parte 2)
    (Presidente del GAL Colli Esini capofila del progetto)

Interventi:
    › Ing. Luca Piermattei (video: parte 1 - parte 2 - parte 3)
    (Responsabile Progetto di Cooperazione)
    "L'idea progettuale: obiettivi, risultati e prospettive"del progetto)

     › Prof. Francesco Guerrieri (video: parte 1 - parte 2 - parte 3)
     (Coordinatore scientifico)
     “I borghi rurali minori delle Marche: una linea innovativa per la pianificazione complessa"

      › Arch. Stefano Calabretta (video: parte 1 - parte 2 - parte 3)
      (Coordinatore Operativo)
      "Verso un Piano Strategico Territoriale"

      › Dott.ssa Michela Passalacqua (video: parte 1 - parte 2)
      "La STU quale strumento giuridico primario per l'attuazione del Progetto di riqualificazione dei borghi"

      › Valentina Del Soldato (video: parte 1 - parte 2 - parte 3), Stefano Giustozzi (video)
     "Sostenibilità economico-finanziaria della trasformazione territoriale"

      › Stefano Calabretta, Luca Piermattei
     "Per un Programma Attuativo Generale"


Materiali del convegno



(GAL) Colli Esini S. Vicino S.r.l. _ Piazza Baldini, 1 - 62021 Apiro (MC) _ P.IVA 01119560439